lunes, 20 de agosto de 2007

scappo dalla città - Deliri 1



Ancora domani e poi me ne scappo a casa. Il caldo mi da alla testa, odio il caldo. Perché non può essere sempre primavera, anche autunno, sopporto pure l'inverno ma queste estati padane mi danno alla testa. E quindi, già che ci sono, un delirio tutto per voi. * * *Giallo sopra e sotto, di una tinta piena e plasticosa nero e grigio le pareti fatte di piccoli riquadri irregolari e lunghe file di tonde colonne blu cobalto ai margini di un fiume nero.Sono io?Cammino fuori dall'eco dei miei passi, nessun rumore al di fuori di un lento fruscio è un disco polveroso e presto partirà la musica tendo gli orecchi sperando di sentirla presto di sentire presto altro ma il fruscio d'attesa continua indisturbato senza muovere altri passi allungo il collo oltre una colonna sbuca una testa un fianco che subito si ritrae.Sei tu? * * *

1 comentario:

vodadifelipe2 dijo...

Eccomi! Uff, pant, pant. Un po' in ... ritardo.. pant pant.Dove sei...apporcaccia di una ragazza romantica.